Joakim Noah

Gerry on May 10th, 2013

Perché Chicago ha tutti questi infortuni?

Continue reading about Nitpicking

Mookie on January 26th, 2012

L’asse play-centro è stato per decenni la regola numero uno nella costruzione di una squadra vincente. Anche se la tradizionale definizione (e distinzione) dei cinque ruoli in campo sta perdendo nel tempo valore, è ancora difficile immaginare una squadra di vertice che non abbia nei suoi due elementi chiave un giocatore interno ed uno esterno. […]

Continue reading about Al centro dell’attenzione

Mookie on March 29th, 2011

Get ready when you see me coming, i’m not running. A Tom Thibodeau è bastato un anno per portare i Bulls in cima alla Eastern Conference. Tre ragioni mi convincono che sarà una lunga permanenza.

Continue reading about United Front

Mookie on January 21st, 2011

We got a song, but ain’t got no melody.

Continue reading about No Melody

Gerry on November 10th, 2010

Gioca nei Chicago Bulls, prende circa 15 rimbalzi a sera, è struggente nel tiro da fuori per meccanica ed esiti, distilla capigliature che non esiterei a definire inusuali, detiene un’innata propensione al cabaret, parla molto fuori e soprattutto dentro il campo, ha una smisurata voglia di vincere e di difendere. Ma non si chiama Dennis […]

Continue reading about Il Verme ed il figlio del tennista

Mookie on June 10th, 2010

Solo due squadre giocano per l’anello, le altre ventotto no. Ma non stanno a guardare.

Continue reading about Off season, NOT holiday

Gerry on May 3rd, 2010

Non tutte le uscite al primo turno di playoff sono uguali: ci sono eliminazioni ed eliminazioni.

Continue reading about Vacanze alternative

Mookie on April 16th, 2010

Ovvero: come provare a indovinare l’upset – ammesso che si verifichi – scrutando nel fondo della tazzina della Regular Season.

Continue reading about Playoff e fondi di caffè – secondo tempo

Gerry on November 13th, 2009

Se c’è una cosa che amano gli americani è dare premi a tutto ed a prescindere, sia nel bene che nel male. Se c’è una cosa che invece odio io è mettere la faccia dopo meno di 10 partite provando ad azzardare i candidati ad uno dei più sfiziosi quanto imponderabili premi NBA di fine […]

Continue reading about Most Improved Player 2010: nomination (Part.1)