Bocciati, cannati, eliminati: le dieci più grandi delusioni del primo turno.
Eastern Conference.

Lei ieri ci ha fatto perdere 4 partite. Sia gentile.

Lei ieri ci ha fatto perdere 4 partite. Sia gentile.


10. Josh Smith
Gara 4 vinta quasi da solo, ma poca leadership nei momenti chiave, devastato soprattutto da falli sciocchi che l’hanno tenuto fuori partita in 3 occasioni su 6. 19 su 36 complessivo ai liberi e 10 su 32 dal campo nelle ultime due partite perse, per la conferma della diagnosi: il più favoloso e prossimamente ambito secondo violino della NBA, che come primo violino e col solo Horford attorno non può fare strada ai playoff.

9. Paul Pierce BOS
Verso lacrime biancoverdi ad ogni tasto digitato sulla tastiera, ma per la prima volta ai playoff è suonato il campanello d’allarme per il Capitano. Non ha più la tenuta aerobica e soprattutto la cattiveria mentale per essere continuativamente affidabile come punto di riferimento di Boston.

8. & 7. Gemelli Derrick MIL
Ok, serie improba contro avversari inavvicinabili e con compagni non all’altezza, tutto quello che volete. Ma Monta e soprattutto Brandon hanno toppato clamorosamente.

6. Brandon Bass BOS
Nell’unica partita da lui ben giocata (17 punti con 7 tiri dal campo), i Celtics hanno sbancato New York: non è affatto un caso. Ma se il barometro dei biancoverdi si riduce ad essere Brandon Bass, significa che Boston ha un problema all’origine.

5. Gerald Wallace BKN
Non doveva essere certo lui il trascinatore dei Nets, e non lo è stato. Il problema è che continuerà a non esserlo fino al 2016, pur continuando a ricevere $10 milioni all’anno.

4. Avery Bradley BOS
Jeff Green ha fatto il suo, pur mostrando i suoi limiti con l’avvicinarsi dei momenti più caldi; Avery no, specie ovviamente in attacco.

3. Deron Williams BKN
Bravo il nostro Speroni. Non ho ancora chiaro se sia stato più vittima o carnefice del contesto, soprattutto il campo ci ha detto che non è stato colui che ha giocato peggio. Ma so di sicuro che è il più illustre trombato di questo primo turno.

2. Joe Johnson BKN
Allegro Crisantemi, allegro. Altri 70 milioni di dollari fino al 2016 per un approccio del genere, in gara 7 e non solo?

1. P.J. Carlesimo BKN
Si è mai chiesto perché io ho scelto proprio lei per allenare i Nets? Ma visto che Prochorov non dovrebbe avere di quei problemi, semplicemente abbiamo assistito ad uno dei più inadeguati fallimenti tecnici dalla panchina nella storia recente dei playoff NBA. Anche se le colpe più gravi sono di chi ha assemblato in piena emergenza queste persone, come potrebbe confermare Avery Johnson.

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3 Comments to “Flunked (East)”

  1. hg says:

    Io avrei messo anche Melo:ok ha passato il turno ma tirando malissimo (mi sembra il 37% dal campo) e tirando 25-30 volte a partita per 29 punti e andando avanti di isolamenti

  2. Vincentvega says:

    A me joe sta simpatico,quindi magari sarò di parte però mi sembri troppo severo,non è che tutti riescano ad affrontare gli infortuni come noah, e in gara 4 si è caricato la squadra sulle spalle nei momenti importanti..poi prima di gara 7 aveva già dichiarato, in tempi forse un po’ sospetti, di essere preso con le bombe :D, diamogli le attenuanti del caso,suvvia!

  3. Bandini says:

    Deron-Speroni è un paragone perfetto, ho riso molto.
    Forse meritava una citazione Lopez, che è stato un rebus per la difesa Bulls per 6 gare, salvo poi evaporare in gara 7, dove realmente non guardava nemmeno il canestro quando riceveva palla in attacco.
    Su Johnson, quoto vincentvega, forse l’infortunio era più grave di quanto è stato fatto trapelare.
    Su Carlesimo, non sempre gli esodati fanno bene come Heynkess al Bayern, per me la squadra già sapeva che se ne sarebbe andato, nei timeout non lo ascoltava nessuno, anche se non è che avesse molto da dire…

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