Buone feste da Mookie e Gerry.

Buone feste da Mookie e Gerry.

Enjoy Christmas.

OKC 1. (-) Oklahoma City 94

(M: 24+23; G: 24+23)

Mookie: I Massive Attack sono andati alla grande anche senza Tricky.
Gerry: Ma i Genesis si sono dissolti sul più bello senza Peter Gabriel.

MIA 2. (-) Miami 92

(M: 22+24; G: 22+24)

G: Uma Thurman in Kill Bill si era presa meno soddisfazioni di questi tre in giro per l’America con l’anello al dito.
M: Ray Allen agli Heat mi fa male come un rigore a tempo scaduto per la Juve.

3. (-) Clippers 91

(M: 23+22; G: 24+22)

M: Non sono più la trasposizione reale dei Cleveland Indians di Major League. Non sono più i miei Clippers, ma nostalgia a parte meglio così.
G: 13 vittorie in fila con la media di 13 punti di scarto. Ora possiamo affermarlo con certezza: Roy Batty aveva visto meno cose di noi.

4. (-) San Antonio 89

(M: 22+23; G: 22+22)

M: Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più!?
G: Non mi sorprende lo sai.

5. (-) New York 87

(M: 22+21; G: 23+21)

M: Jason Kidd con la sola imposizione delle mani.. e perfino Felton sembra un giocatore di pallacanestro. Miracoli a NYC.
G: D’Antoni, visto che roba?

MEM 6. (-) Memphis 86

(M: 22+21; G: 23+20)

M: Se Jerryd Bayless è il primo cambio delle guardie in una squadra oltre il 70%, Lionel Hollins è un naturale candidato a Coach of the Year.
G: Habemus contender.

LAL 7. (-) Lakers 74

(M: 15+21; G: 16+22)

G: Ho visto cantieri sulla Salerno-Reggio Calabria procedere più spediti.
M: “Bello come l’incontro casuale di una macchina da cucire e di un ombrello su un tavolo operatorio.”

8. (-) Chicago 73

(M: 19+19; G: 17+18)

M: Adriaaanaaaaa..
G: Quando un sistema sa restare vincente con la difesa e Belinelli al posto di Rose. Thibo magistero superiore.

BKN 9. (-) Brooklyn 72

(M: 17+19; G: 17+19)

G: Tutto qui?
M: Il cast non sarà stellare, ma sembrava più che adeguato per l’ingresso di Brooklyn nella NBA. Deron non mi deludere!

DEN 10. (-) Denver 71

(M: 18+18; G: 17+18)

M: Nel Regno Democratico di George Karl si cerca la conquista del West senza un “michael” e con due “scottie”. La coppia Gallinari-Iguodala non basta per avvicinare i top team.
G: 8-1 in casa, 7-12 in trasferta. Un calendario più umano basterà almeno per non scomodarli dai playoff.

11. (-) Indiana 70

(M: 17+19; G: 17+17)

M: Tempi tecnici di cambio regia, stanno lentamente tornando al loro ruolo di outsider ad Est.
G: Paul George inizia finalmente a capire che la franchigia è già sua.

12. (-) Atlanta 69

(M: 20+16; G: 18+15)

G: Il loro terzo posto assoluto ad Est non era nemmeno nell’agenda Monti.
M: Almeno quest’anno Josh Smith e Al Horford possono già prenotare l’albergo per il prossimo ASG.

BOS 13. (-) Boston 66

(M: 14+18; G: 16+18)

G: Confondono il pride col nervosismo. Il risultato è sbagliare quasi sempre l’approccio alla partita.
M: Per difendere meglio i tabelloni il solo testosterone non basta. Senza una spalla per Garnett come illudersi di essere competitivi ai playoff?

14. (-) Golden State 65

(M: 19+15; G: 18+13)

M: E questi? Incasso il montante alla base del mento come un pugile con un occhio semi-chiuso: non l’ho proprio visto partire questo colpo.
G: Ma niente Cammarelle e Clemente Russo, solo Mark Jackson, il rinato Stephen Curry, David Lee e Klay Thompson. Aspettando Bogut.

15. (-) Minnesota 64

(M: 15+19; G: 14+16)

G: Olè, olè, olè, olè. Ma quanto ci vorrà per la bella copia al posto della controfigura sciancata?
M: Caro Babbo Natale, ma Roy non può avere una seconda parte di carriera almeno alla Grant Hill?

16. (-) Philadelphia 62

(M: 14+17; G: 14+17)

G: Bynum è il soggetto ideale per far sembrare Balotelli e Pato più vicini a Javier Zanetti.
M: Avvio stentato, ma i vari Holiday, Turner e Thaddeus Young individualmente sono in crescita. La sola presenza dell’ex Lakers a centro area renderà la vita più semplice per gli esterni.

17. (-) Houston 61

(M: 16+15; G: 16+14)

M: Quando li guardo, vincono. Ma in barba ai risultati, non mi convincono. Mai.
G: La vera notizia è che potrebbero vincere sempre di più in futuro, grazie soprattutto al GM Daryl Morey.

MIL 18. (-) Milwaukee 60

(M: 18+14; G: 16+12)

G: Son due cicloni questi campioni, nel loro cuore batte un pallone, sanno giocare voglion sfondare, Monta e Brandon.
M: ..e poi i soliti ignoti di Skiles, il Bagnoli della NBA. Ma lo scudetto per Milwaukee è utopia.

19. (-) Dallas 56

(M: 13+16; G: 12+15)

M: Come alcune squadre di Promozione dalle mie parti: vecchi ma buoni. Ma vecchi!
G: Ed in Friuli non c’è manco questo O.J. Mayo.

20. (-) Utah 52

(M: 15+12; G: 14+11)

M: Posso dire “boh!?”..
G: Non si sa cosa siano e soprattutto cosa saranno tra 4 mesi senza Millsap e forse Jefferson, ma in classifica appaiono ancora misteriosamente in corsa playoff.

21. (-) Portland 48

(M: 15+11; G: 11+11)

M: Insipidi come i cartoni animati che guardano i bambini di oggi.
G: Anche se Damien Lillard e Ralph Spaccatutto non sono poi così male.

22. (-) Phoenix 40

(M: 12+9; G: 11+8)

G: Cosa fanno uno sloveno, un argentino ed un polacco insieme nella NBA?
M: Quando il made in USA è sinonimo di bassa qualità! Tre immigrati a salvare la baracca.

23. (-) Orlando 37

(M: 13+7; G: 12+5)

G: Tutto bello, per carità, ma quando si inizia a perdere sul serio?
M: Sono i Cavs di un anno fa: ti aspetti niente e invece sono incredibilmente decorosi. Faranno comunque la stessa fine dei Cavs.

DET 24. (-) Detroit 33

(M: 7+8; G: 8+8)

G: Sempre Greg e poco altro.
M: Dateje Lillo!

25. (-) Toronto 20

(M: 6+4; G: 7+3)

G: Quando pensi che inizieranno a fare meno schifo del solito, ti accorgi che lo stanno facendo ancora più di prima e che possono smettere di farlo solo senza il Mago.
M: Nemmeno la presenza contemporanea di Lowry e Calderon riesce a far sembrare questi Raptors vagamente minacciosi.

26. (-) Cleveland 20

(M: 4+6; G: 4+6)

G: Era dai tempi di Price, Nance e Daugherty che a Cleveland non c’era un leader del livello di Kyrie Irving.
M: C’è sempre Byron Scott giusto?

27. (-) New Orleans 16

(M: 4+5; G: 2+5)

G: Basketball reasons.
M: Pelicans! Goffi, buffi e simpatici. Saranno loro gli eredi dei Clippers?

WAS 28. (-) Washington 15

(M: 2+4; G: 2+7)

G: Avanzi qualche insulto per questi?
M: Eh ma vedrai che con Wall..

SAC 29. (-) Sacramento 14

(M: 4+4; G: 4+2)

G: Il Supercafone di Piotta era un aristocratico gentleman inglese del settecento al confronto di Cousins. Trade inevitabile.
M: Quando traslocano questi qui?

30. (-) Charlotte 8

(M: 3+2; G: 1+2)

G: Ehm, gli spieghi tu che aver vinto 7 delle prime 12 gare non li autorizza a perdere tutte le restanti 70?
M: Magari un’altra volta, adesso è Natale.


Nota.
Il punteggio totale di ogni squadra è la somma di quattro valori, due per ciascun blogger, compresi tra 1 e 25 e indicati tra parentesi. Per ciascuna coppia di numeri il primo esprime lo stato di forma attuale della squadra, il secondo la prospettiva finale (di regular season) percepita.
Hollinger who?

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14 Comments to “Power Ranking Xmas Edition”

  1. Dave says:

    GRAZIE!!! Il più bel regalo dell’anno.

    Mi sto ancora rotolando a Monta e Brandon

  2. Bandini says:

    Mi accodo al Grazie!!! di Dave. Fantastico regalo di Natale.
    Curioso come vediate gli Hawks in discesa nel tempo. In realtà, ad Est, fatto salvo per Miami e NYC, e Indiana che risalirà, gli Hawks sono l’unico altro sistema rodato che infatti non sta accusando contraccolpi di inizio stagione. Secondo me, trade permettendo, finiranno alti. Altro ottimo sistema è quello dei Bulls, che però – purtroppo per me – tenderanno a perdere i match in volata causa assenza Rose.
    Forse in tutta la Nba non se ne sono resi conti, ma Curry sta giocando da MVP, un vero spot per la pallacanestro.
    Non ricordo, poi, 3 squadre scarse ma scarse come Charlotte, Wizards e Sacramento.

  3. Balio says:

    Grazie mille per il regalo!!!!!!!!!!
    Dateje lillo è la migliore hahahahahah 🙂

  4. Saimon says:

    Standing ovation per “Adrianaaaaaa”

    Grazie ragazzi! Buon Natale!!

  5. Roberto Iannucci says:

    Trovare una citazione di Andrè Breton in un blog di basket… roba dell’altro mondo. Mi avete rischiarato il Natale.

  6. Roberto Iannucci says:

    Lautreamont, pardon.

  7. gasp says:

    @Bandini
    Se consideri scarse Charlotte,Sacramento e Wizards di quest’anno non hai mai visto i Bobcats dell’anno scorso

  8. Bandini says:

    @gasp la gara al ribasso tra Charlotte 11-12 e 12-13 purtroppo è aperta. E se l’anno scorso con il lockout c’erano 20 partite in meno, quest’anno potrebbero seriamente battere tutti i record.

  9. gasp says:

    Be Charlotte e Sacramento hanno già superato le 7 vittorie e siamo appena a dicembre e Washington gliene mancano 3 quindi il record negativo dei Bobcats 2011-12 secondo me resisterà

  10. Bandini says:

    @gasp che poi come ho parlato hanno battuto i miei Bulls, mannaggia!

  11. Hank Luisetti says:

    ….ma.. si è arenato il Blog??

  12. Saimon says:

    Secondo me Hank, rifiutano di scrivere da quando han saputo che New Orleans sarà Pelicans…..

  13. Gerry says:

    Indubbiamente i Pelicans sono uno dei motivi principali di questa prolungata assenza. 🙂

    Ma inoltre purtroppo si sono accavallati impegni ed interessi che hanno inesorabilmente ed inaspettatamente portato anche me lontano dai temi e dall’attualità NBA.
    Una specie di bimestre sabbatico in concomitanza della campagna elettorale, diciamo così.

    L’auspicio è un ritorno almeno a regime parziale dal mese di Marzo, ma nella malaugurata ed improbabile ipotesi che il blog chiuda i battenti ci sarebbe comunque una comunicazione ufficiale tramite post.

    A presto.

  14. DeAndre P. says:

    Altri blog hanno iniziato a copiare il vostro modo di fare il power ranking NBA. Per favore tornate a scrivere voi che leggere le imitazioni fa male al cuore.

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