Un’unica sola certezza: più nomi faccio, più facilmente tra essi ci sarà il vincitore.

Primarie in Texas per il MIP.

Omer Asik
Dei troppi lunghi ben pagati sostanzialmente persi palla in mano oltre i 3 metri, il turco è nettamente quello che merita di più quei soldi. Il più moderno centro classico della NBA, può addirittura dare l’assalto al podio della classifica dei rimbalzi dietro l’inavvicinabile Love.

Nicolas Batum
Anche il campo conferma a sprazzi il suo nuovo status contrattuale da anticamera dell’All Star.

Glen Davis
No Dwight, Big Baby party!

Tim Duncan
Provocazione? Forse, ma nettamente il Most Improved 2013 tra gli over 30 ed il Most Improved di tutti i tempi tra gli over 35. Il Gerovital per lui è un calmante.

James Harden
Il nuovo padrone della franchigia, tecnicamente, emotivamente ed economicamente. Ma deve cercare di tenere i Rockets almeno agganciati alla corsa playoff, se vuole dare un senso reale ai suoi numeri ed alle sue prestazioni.

George Hill & Paul George
Indiana con Hill gioca peggio e vince di meno, ma avendo preso in mano la regia i numeri sono ovviamente dalla sua parte. Il candidato più logico dei Pacers sarebbe dovuto essere e forse comunque sarà Paul George, ma la contumacia di Granger sta rappresentando per lui più un ostacolo che un beneficio.

Jrue Holiday
A furia di dire che sta crescendo e che può ancora crescere, non ci si rende conto di quanto sia già cresciuto.

Andrei Kirilenko
Se il premio ritornasse alla sua essenza originaria, quando si chiamava Comeback Player Award ed omaggiava il migliore giocatore tornato a giocare da altre leghe o dopo infortunio, il russo avrebbe già ipotecato il titolo.

O.J. Mayo
Senza Dirk e J.R., palesemente il nuovo leader tecnico di Dallas.

Chandler Parsons & Patrick Patterson
Completano il quartetto rottamatore della nuova Houston di Daryl Morey. Parsons in particolare è la tipica scelta al secondo giro del draft che distingue i buoni front office da quelli che scelgono dopo la 30 solo perché obbligati a farlo o per fare un favore a qualche agente.

Klay Thompson
Non ne parla nessuno, non se lo fila nessuno, di Golden State quasi non arrivano immagini, ma sono regolarmente più di 15 punti a partita con punte sempre più frequenti vicine ai 30.

Evan Turner & Al-Farouq Aminu
Timidissimi segnali di vita, ma l’incostanza continua a far paura e siamo ancora troppo indietro sulla tabella di marcia prevista per il terzo anno.

Anderson Varejao
Per quanto è cresciuto dal 2004 ad oggi, da ultimo dei pretoriani di LeBron a leader emotivo dei Cavs, meriterebbe il premio di più migliorato alla carriera. Ah, nel momento in cui digito, 15 punti e 15 rimbalzi per lui. A partita!

Greivis Vasquez
Mai scommettere contro i tassi testosteronici dell’ispanico. Vamos Greivis!

Kemba Walker & Byron Mullens
Se da un momento all’altro i Bobcats dovessero imbroccare una serie di 10 sconfitte consecutive o perdere 25 delle prossime 30, vietato sorprendersi. Ma se i Bobcats hanno già scongiurato il pericolo tutt’altro che remoto di diventare la peggior squadra di tutti i tempi, devono molto a questi due ragazzi.


Onorevoli menzioni:
Stephen Curry, Goran Dragic, Raymond Felton, Gordon Hayward, Al Horford, E’Twaun Moore, Larry Sanders, Tristan Thompson, Nikola Vucevic, Rasheed Wallace, Thaddeus Young

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7 Comments to “Most Improved Player 2013”

  1. espy85 says:

    credo manchi un giocatore nella lista, etwan moore dei magic, il ragazzo è passata dall’inesistenza di boston alla doppia cifra di media ai magic partendo dalla panchina, stesso discorso andrebbe atto per vucevic, cmq va detto che nell’attuale realtà di orlando credo siano normali situazioni del genere, ovviamente tiferò per big baby

  2. delsa says:

    ehi ragazzi, il power ranking?
    penserete mica di cavarvela così?

  3. Saimon says:

    Tra le onorevoli menzioni, mi permetto di suggerire Larry Sanders dei Bucks…..non un fenomeno, ma cresciuto nettamente.

  4. Dave says:

    io quoterei delsa… lo attendo ansioso da inizio stagione…

    cmq Harden qui figurerebbe solo numericamente… non sta facendo vedere nulla di nuovo. solo ha più palloni ed è la prima bocca da fuoco. non è lui che lavora per qualcuno. sono gli altri che lavorano per lui…

    io il mio lo do a kirilenko…

  5. gasp says:

    Rashedd…

  6. Gigio says:

    Quotone per Rasheed!!!

  7. from0tohero says:

    Premio che da quando ha cambiato denominazione non ho mai capito…
    Tenendo conto dei parametri utilizzati solitamente (oddio…parametri, oddio… solitamente) direi O.J. Mayo favorito. Il mio è Thompson

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