Boston conferma Garnett e prova a farlo con Allen, Philadelphia sta immobile esattamente come non dovrebbe fare, Toronto e New York si contendono Steve Nash.

Addio?


Il nuovo che avanza non guarda all’Atlantic con grande simpatia, ma alla luce delle recenti novità il progetto che più mi affascina ed al tempo stesso inquieta è quello dei Nets.

In pieno panico da trasferimento a Brooklyn, l’unica esigenza del momento sembra essere diventata dare subito una squadra da playoff ai nuovi tifosi. Ma per farlo si è deciso di contemplare la rinuncia alla vittoria, rendendo impervia la strada che porta a Dwight.

Deron, Johnson, Wallace e Lopez valgono ampiamente un posto ai playoff, ma non varranno mai il ruolo di contender. Tanto più se non c’è letteralmente più spazio salariale per altro, Teletovic e Marshon Brooks a parte.

Dove vai dando $130 milioni complessivi agli over 30 Johnson e Wallace per i prossimi 4 anni, che diventeranno circa 250 con la firma di Deron e quella comunque conseguente di Lopez?
Semplice: a fare la fine degli Atlanta Icebergs di questi ultimi anni.

Bisogna entrare nell’ottica di nuovi parametri salariali, nei quali certe cifre che fino a ieri sembravano esagerate presto saranno abominevoli, altre che sembravano giuste presto saranno esagerate ed altre ancora che sembravano vantaggiose presto saranno solo giuste.

Non si può più pensare così tanto al presente e così poco al futuro.

Gli Hawks stanno ballando in gruppo sulle note di Disco Samba, con il proprietario Michael Gearon a guidare il trenino e con il nuovo GM Danny Ferry (prime mosse da executive dell’anno) a scandire A-E-I-O-U ipsilon, grazie alla ritrovata flessibilità ed all’inattesa speranza di un futuro diverso dalla regolare uscita ai primi due turni di playoff.

Futuro che potrebbe chiamarsi indifferentemente gulag o Dwight Howard, ma che per lo meno stimola invece di rassegnare.

I Nets invece sono andati all-in, terrorizzati e condizionati da questa esigenza di competitività immediata che rischia di costar loro troppo cara senza Howard.

Anche perché l’ultimo possibile temerario assalto a Dwight può ora andare in porto solo con un clamoroso ed inverecondo dietrofront a mutande calate di Orlando o coinvolgendo non meno di 3 franchigie che si sobbarcherebbero Humphries in sign&trade e qualche albatros dei Magic (Richardson, Big Baby, Turkoglu).

Cinque anni a fare piazza pulita, col magnate russo, il sogno LeBron e stagioni da 12 vittorie.. e ti riduci a Johnson e Wallace strapagati?

E soprattutto: tutto sto casino per Dwight che vuole solo Brooklyn, scenario su cui hai lavorato e pensato per non meno di due anni.. ed ora ti escludi così brutalmente dalla caccia ad Howard per la free agency del 2013 e ti obblighi a cercare la trade del secolo per averlo?

Le manovre sul triangolo (geograficamente piuttosto scaleno) Borough di New York, Georgia e Florida rischiano in un colpo solo di mettere fuori gioco per il ruolo di contender nel futuro prossimo sia i Nets che gli Hawks che i Magic.

I tre amigos nel frattempo si lustrano l’anello e gongolano puntando dritti al not two.

Ma fa ancora più specie che la mossa migliore ad Est sia un triennale da $34 milioni ad un 36enne e che ad oggi l’unica credibile rivale di conference per Miami sia vestita di nuovo in biancoverde.

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11 Comments to “Icebergs in the Atlantic”

  1. Frinf says:

    un suicidio quello dei nets…

    ragionandoci bene SE l’anno prossimo rifirma a cifre bassine anche ray e SE sono in buona forma, un eventuale roster rondo-allen-pierce-sullinger-garnett con bradley-pietrus-green-bass(?)-fab melo dalla panca mi intriga non poco…certo, è tutto da vedere, ci sono mille firme che mancano ancora (pietrus-bass-green-allen), però almeno boston sarebbe (molto!!) lunga e mi farebbe divertire ancora per un anno…

  2. simonpietro says:

    si dice che Boston abbia preso Sullinger perchè i problemi che avrebbe l’ex Ohio State sono gli stessi che non hanno impedito a Doc Rivers di fare 13 anni di NBA, se la storia gli darà ragione si sono assicurati un altro anno a litigare con gli amici di South Beach…
    su Howard e i Nets però c’è da aggiornare il tuo articolo Gerry http://hangtime.blogs.nba.com/.....l-talking/

  3. MVPizza says:

    … Disco Samba… sto ancora ridendo!!!

    capisco la mossa del russo (dal suo punto di vista, ovviamente): non poteva/voleva presentarsi a NY con una squadra da lottery. evidentemente non ha voluto aspettare i capricci di Howard.
    resta comunque una gigantesca cavolata.

    da tifoso celtic sono contento che l’unica rivale credibile di Miami (complici i guai di chicago) sia Boston. spero solo che Angie metta su una panchina decente.

  4. Mavio says:

    Intanto i Nets, per prendere Howard, stanno offrendo le briciole di ciò che è rimasto (Brooks + Lopez e Humphries che vanno prima rifirmati + prime scelte a profusione) e si accollerebbero pure Turkoglu! Qui non è un fatto di ricchezza, ma di prendere tutto ciò che capita. Ci sarebbero quasi gli estremi per il reato di circonvenzione d’incapace!

    Boston è sulla strada giusta, il draft può aiutare parecchio. Certo, Garnett a 34M x 3 anni è un cicinin tanto. Non è giusto fare il paragone con quanto offerto a Wallace per i motivi di cui ho supposto poche righe prima 🙂

  5. Gerry says:

    Come accennato nel post ci sono almeno 4 ostacoli sostanziali che rendono impervia la strada per Dwight ai Nets:
    1: i Nets per DH devono “muovere” i contratti di Humphries e Lopez dopo averli rifirmati a cifre corpose
    2: i Magic non prenderanno mai Humphries a quelle cifre corpose e forse nemmeno Lopez che hanno sempre rifiutato fino ad oggi
    3: i Magic muovono DH solo insieme ad almeno un loro albatros
    4: i Nets non hanno spazio per prendere insieme a DH anche un albatros dei Magic

    Quindi riassumendo bruscamente, delle tre l’una:
    -o Orlando cala le braghe ed accetta tutto quello che ha rifiutato fino ad ora dai Nets sulla base Lopez + M.Brooks + scelte, senza nemmeno scaricare suoi albatros;
    -o i Nets fanno il capolavoro in modalità “caccia all’allocco” e trovano la terza o persino la quarta franchigia che si accolla Humphries, l’albatros di Orlando e forse Lopez;
    -o Howard non giocherà a Brooklyn.

  6. Luca 8 says:

    Notiziola fresca fresca: deron prolunga con i nets. Ma siamo sicuri sicuri che firmeranno joe johnson?
    Howard sarebbe ad un passo adesso senza il contrattone assurdo di jj!

  7. Johnny Firpo says:

    E se i Nets prendessero uno degli albatross assieme a DH per amnistiarlo immediatamente?in questo caso ci rimetterebbero economicamente ma avrebbero raggiunto il loro scopo,creando un quintetto con Williams-Johnson-Wallace-Howard potenzialmente devastante,e Prokhorov non mi pare stia badando a risparmiare qualche soldo pur di arrivare a rendere la franchigia quanto più competitiva possibile…per dire,quanti milioni garantiti ha ancora Hedo?una quarantina?
    Inoltre considerate che DH si è esposto in maniera decisamente palese con la sua dirigenza,dicendo di voler andare solo a Brooklyn…i Nets potrebbero facilmente prenderli per le palle e costringerli ad accettare qualsiasi cosa,considerando che nella peggiore delle ipotesi prenderebbero il centro gratis il prossimo anno,disputando comunque presumibilmente una buona stagione quest’anno(lasci andare Humphries e rifirmi Lopez in attesa di Dwight).
    Credo che l’unica vera incognita sia la psicolabilità di Superman,altrimenti aspettando un altro anno avrebbero anche la possibilità di non sacrificare Brooks(evitando di lasciare il vuoto pneumatico attorno ai titolari),considerando che Lopez non penso possano tenerlo a prescindere per questioni di salary cap

  8. Luca 8 says:

    @ Johnny Firpo:

    La amnesty clause può essere applicata da una squadra solo ai giocatori in forza ad essa all’atto della firma del nuovo contratto collettivo dell’anno scorso e solo una tantum per squadra. In altre parole brooklyn può usare l’amnesty solo su un giocatore che era a roster l’anno scorso mentre orlando non può usarla su hedo dato che l’ha già usata su arenas.
    I nets inoltre sono nella condizione di non poter firmare DH l’anno prossimo come free agent dato che rinnovando williams e con il contrattone di joe johnson sono già praticamente oltre il salary cap, situazione che permette di firmare free agent solo con delle exception tipo mid level o minimo salariale

  9. simonpietro says:

    la amnesty è stata usata da NJ su Outlaw, non la possno usare. io non so se la NBA lo permette, ma mi sembra che NJ per Howard deve accollarsi anche Hedo, e potrebbe inserire Wallace in una sorta di sign-and-trade: almeno il turko ha solo altri 2 anni di contratto…

  10. Gerry says:

    Ciò che rende impervia la strada per la trade non è tanto la possibilità salariale di farla combinare (comunque sempre più complessa), ma il punto di vista dei Magic.

    I Nets restano sempre incagliati al solito problema di fondo che non ha permesso la trade in questi mesi, Johnson o non Johnson: non hanno un’offerta in grado di soddisfare Orlando, che almeno fino al 2013 ha in mano le carte e decide il destino di DH.

    Perché Orlando dovrebbe prendersi il pluriennale di Humphries o Wallace? Per le prime scelte dei Nets che saranno intorno alla 25? Tanto vale lasciar scadere Dwight ed avere tutto lo spazio di questo mondo per decidere il proprio futuro.

    Con l’arrivo di Johnson i Nets si sono soprattutto chiamati fuori dalla free agency 2013 per Howard.

    Solo che poiché Deron non ne voleva sapere di farsi un altro anno intorno o al di sotto del 50% di vittorie, pur di ottenere la sua firma allontanando lo spettro di Dallas i Nets si sono fiondati su JJ, come palliativo.

    Anche se in effetti fino all’11 luglio, quando si potranno “depositare i contratti”, non c’è nulla di ufficiale.

  11. Johnny Firpo says:

    Grazie Luca 8,non sapevo bene come funzionasse l’amnesty clause: avevo capito che si potesse utilizzare su qualsiasi giocatore a roster,e tipo una volta all’anno;invece ha delle limitazioni ben precise…e in effetti,se il salary cap è già sforato così,non potrebbero avere voce in capitolo il prossimo anno.
    A questo punto l’unico modo per prendere DH è accollarsi anche il contratto di Turkoglu,pagando una luxury tax salatissima quest’anno e cercando poi di tradarlo il prossimo anno quando andrà in scadenza e potrebbe essere appetibile per qualcuno…sempre se ciò sia possibile,non so quali siano i limiti e di quanto li sforerebbe la franchigia attuando un’operazione del genere.
    Se il contratto di Humphries fosse giudicato così scomodo,alla fine lo si potrebbe anche escludere dalla trade(in quel caso ovviamente i Nets non lo rifirmerebbero),perchè sinceramente penso che Lopez e Brooks siano due buoni giocatori che in fase di rifondazione potrebbero far comodo ai Magic:ottimo centro offensivo il primo(se sano…),prospetto molto futuribile e ancora con contratto da rookie,poco oneroso,il secondo;partendo dal presupposto che Howard non firmerebbe estensioni con nessun altro team,difficilmente a Orlando riuscirebbero ad ottenere di meglio per un giocatore che andrebbe a parcheggiarsi un anno in attesa di diventare free agent.Ergo,meglio due buoni giocatori e qualche scelta da poter eventualmente reinserire in qualche scambio minore che nulla…

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