La Division più tosta della Lega.

Campioni in posa: trova l'intruso.

DALLAS Mavericks

Mookie: Squadra che vince si cambia poco, soprattutto in una stagione che parte in ritardo e si consuma in meno di quattro mesi. Tyson Chandler era il perfetto complemento di Nowitzki, ora con Odom ci sono maggiori soluzioni ma anche maggiori rischi. O mi vuoi dire che Lamarvellous possa fare bene anche da centro atipico e non far rimpiangere il contributo difensivo del nuovo lungo dei Knicks?
Gerry: Oh, coach K ci avrebbe vinto un mondiale nel 2010. Se poi provate a chiedere a Kobe il suo grado di soddisfazione per la cessione in saldo di Lamar, diciamo che Maria Goretti vi darebbe una risposta più conciliante.
M: Caron Butler ha scelto i Clippers, Marc Cuban allora si è cautelato con Vince Carter. Senza dimenticare che noi da oltre un anno segnaliamo Rodrigue Beaubois come possibile x-factor, a maggior ragione dopo la dipartita di Barea. Non saranno gli stessi Mavs, ma hanno le carte in regola per difendere il titolo.
G: Le motivazioni e gli astri allineati hanno creato la scorsa primavera la combinazione perfetta, ora la percezione che si ha di loro è stravolta ed in regular season soffriranno molto. Vietato escludere la bella contro Miami, ma il karma ha terminato il suo lavoro nel giugno scorso.

MEMPHIS Grizzlies

M: Zach Randolph e Marc Gasol, ovvero una delle migliori coppie di lunghi della Lega. Sono stati la sorpresa della passata stagione e non vedo cosa possa impedire al rientrante Gay di riportare alla post season la franchigia del Tennessee.
G: Magari il fatto che l’anno scorso ogni giocatore abbia reso oltre ogni aspettativa, rendendo ora non scontata la conferma, specie con una chimica parzialmente nuova.
M: La mancanza di un collante come Shane Battier si farà sentire e un ulteriore step verso lo status di contender è attualmente impensabile. E se via trade?.. O.J. Mayo è da sempre l’asset giusto per fare mercato.
G: Ma non per fare una squadra e soprattutto uno spogliatoio, come sanno bene gli acquirenti potenziali. I Grizzlies rischiano così di diventare gli Atlanta Hawks dell’Ovest, destinati a vivacchiare per anni tra il sesto e l’ottavo posto. Ma ci avrebbero messo la firma solo 12 mesi fa.

SAN ANTONIO Spurs

M: Dunque, il deludente Richard Jefferson è ancora in Texas. Popovich si lagna dell’attitudine di Gary Neal e poi arruola T.J. Ford. Qualcosa sinceramente non mi torna. Però sono sempre Los Spurs di Duncan, Ginobili e Parker. E sono i detentori dell’anello da stagione accorciata.
G: Pur di avere qualcosa da mettere in campo hanno preferito non amnistiare il giocatore maggiormente fuori dal sistema da quando c’è Pop in panchina. Per tutto il resto bisogna sempre e comunque rivolgersi al governatore di Bahia Blanca.
M: Importante che i vari Splitter, Blair, Bonner e lo stesso Neal facciano arrivare i soliti ignoti sufficientemente sani a primavera. Questo conta più che la posizione nel tabellone dei playoff.
G: Praticamente la fotocopia dei Celtics in Occidente, con la differenza che i biancoverdi hanno un big in più ed un supporting cast in meno.

NEW ORLEANS Hornets

M: Con tutta la stima (da sempre gridata ai quattro venti) nei confronti di coach Williams, non posso annuire all’esclamazione di David Stern: il futuro degli Hornets non è mai stato così brillante quanto lo è da oggi.
G: La stessa cosa che dicono in Minnesota da 5 anni. Ma se non cogli le basketball reasons dietro tale affermazione, è un problema tuo. Ho già detto tutto il male possibile della gestione del caso CP3, aspetto solo di essere smentito dal campo.
M: Senza Chris Paul la regia sarà affidata al volenteroso Jack, ma in fatto di playmaking significa passare dal giorno alla notte. Carl Landry si è guadagnato un annuale ricco per dare i punti in pitturato spariti con la cessione di West. Nonostante la concorrenza ad Ovest sia meno attrezzata rispetto al recente passato, Monty e il nuovo idolo Eric Gordon dovranno stupirci per tornare al First Round.
G: Non sono così inverecondi come sembra, ma erano ad un sì (non si sa bene di chi) dal seguente roster: Jack, Dragic, Martin, Belinelli, Ariza, Odom, Scola, Landry, Okafor. Ovvero uno dei primi 5 posti ad Ovest sbadigliando, nonostante Marco.

HOUSTON Rockets

M: Povero Luis, arrivato per giocare accanto a Yao Ming ora non può contare neppure su Chuck Hayes. I Rockets di McHale saranno meno belli e fluidi in attacco di quelli di Adelman, i guess.
G: La storia ci dice che chi ha preso in mano una squadra allenata da Adelman ha sempre fatto meno bene. Aggiungiamoci mezza squadra ceduta prima dell’annullamento della trade con gli Hornets ed il valore dell’infernale Southwest per non avere un quadro migliore.
M: Se rispetto all’ultima edizione non faranno passi avanti almeno nella propria metà campo, difficile togliere l’ultimo posto divisionale ai Rockets. Per ulteriori margini, seguire l’evoluzione del rookie Terrence Williams.
G: Quello che sa far tutto e che alla fine non gioca mai? Ho molta più fiducia negli altri giovani a roster, per altro uno dei più profondi e sfiziosi dell’intera Lega, per quanto probabilmente sarà stravolto a stagione in corso. Mi prendo io la responsabilità: peggio di New Orleans non possono fare, perché hanno meno bisogno di perdere degli Hornets.

Regular season: il nostro pronostico.
1. Dallas – 2. San Antonio – 3. Memphis – 4. Houston – 5. New Orleans.

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