From Lakers vs Hornets 100-109, del 17.4


Ci saranno tante grandi prestazioni individuali e di squadra che meriteranno di essere ricordate e raccontate in questi playoff, ma Chris Paul in gara 1 ha già posizionato l’asticella ad altezze critiche per i suoi colleghi.

Allen Iverson travestito da Chris Paul.


33 punti, 14 assist, 7 rimbalzi, 4 recuperi. Vittoria ed 1-0 nel primo turno che sembrava (e che ancora è!) dall’esito più scontato.
Ed ancora è niente, perché insieme al quanto c’è anche e soprattutto il come ad aver fatto suggestione.

La mente è andata ad un’altra ed ancora più storica gara 1 in quel di Los Angeles, nelle Finals 2001, quando Allen Iverson trascinò da solo un gruppo di operai specializzati e carneadi assortiti ad una delle più sorprendenti vittorie e delle più dominanti prestazioni individuali di tutti i tempi.

Chris non ha solo vinto, ha dominato. Non ha solo regolarmente battuto l’avversario in palleggio, ma ha deciso come, quando e dove farlo. Non ha solo giocato per segnare, ma ha giocato per vincere anche facendo segnare.

L’attacco degli Hornets era di una semplicità sconcertante: palla a lui.
La teneva per 10, 15, 20 secondi di fila, talvolta fino alla fine dell’azione. E lui andava dove voleva, batteva chi voleva, leggeva come gli pareva. Risultato? Nuovo record per minor numero di palle perse di squadra in una gara playoff: 3.

La strategia difensiva dei Lakers è sempre stata quella di concedere il tiro dalla media distanza al portatore di palla (soffrendo storicamente la difesa sul playmaker rapido), ovvero la peggiore possibile per contenere Chris Paul che giocherà una grande serie a prescindere dall’esito finale, regalando altri sintomi di onnipotenza.

In 40 minuti di gioco ha messo tra sé e le altre point guard della lega (vicenda MVP a parte) un distacco che non avrei mai pensato ci fosse 24 ore prima, ricordandoci che ci eravamo un po’ troppo dimenticati di quanto fosse forte. Puoi giocare 82 partite ad un certo livello in regular season, ma ne basta una del genere ai playoff per cambiare equilibri che sembravano consolidati.

Non vedo alcun pericolo per i Lakers in prospettiva qualificazione in questa serie: coach Zen aggiusterà l’ignobile difesa vista stasera contro i pick and roll, non permettendo più all’irriconoscibile Gasol di essere ridicolizzato da CP3 dopo il cambio, magari accantonando il povero Fisher per scandagliare Shannon Brown sulle tracce dell’assassino.

Al resto ci penseranno Odom, forse Bynum e sicuramente lo stesso catalano, che oggi hanno deciso di alzare il cartello “on strike” con l’ovvia conseguenza di vedere aumentare esponenzialmente nel finale le forzature di un nervosissimo Kobe, in un triangolo troppo scaleno e troppo sbilanciato per poter parlare di veri Lakers.

L’infortunio di un sorprendente fattore come Aaron Gray (fa quasi impressione dirlo: +25 di plus/minus!) potrebbe essere la mazzata finale per un reparto lunghi già ai minimi termini in piena salute, figuriamoci se pure martoriato dall’assenza di David West.

Ma chi se ne frega, nemmeno a New Orleans sperano veramente di passare il turno.
C’è Chris Paul, e per il momento basta e avanza solo vederlo giocare per almeno altre quattro partite.

Tags: , , , , , , ,

8 Comments to “Semplicemente Chris Paul”

  1. Canigggia says:

    Giuro che dopo l’ennesimo crossover ho rivisto anch’io quell’AI, mentre sono assolutamente certo di non aver mai visto Gray giocare così 😀

  2. mavio says:

    @Canigggia: non sei l’unico a non aver mai visto giocare così Gray… credo neppure il padre ai tempi del college.

  3. fishman says:

    forse era “sguinzagliare” e non “scandagliare”… per il resto, ottimo e condivisibile tutto, as usual

  4. Gerry says:

    Era nel senso di “verificare” Brown su Paul, “esplorare” l’effetto che fa. Però insomma il concetto è sempre quello, ci siamo capiti. 😉

  5. Hank Luisetti says:

    Deron Who??

    😉

  6. mircodiuboldo says:

    bella lì!!!!!!!! complimenti per l’articolo, bellissimo (e anche a paul, un bravino non ci sta male…)!!!!!

  7. hanamichi sakuragi says:

    se anche rose vincesse lìMVP delle finali io nella mia squadra sceglierei sempre CP3…

  8. Riccardo says:

    I Lakers devono chiudere subito la serie con New Orleans o sarà dura contro i Thunder!

Leave a Reply

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>