Quanto manca per arrivare lassù?

1. (1) Lakers 97

(M: 25+24; G: 24+24)

Mookie: Ora che anche Ron Artest si è messo a giocare, non mi stupirei se completassero il dopo-ASG con un rumoroso 24-1.
Gerry: Kobe: I feel great. Il veni, vidi, vici di Cesare suonava più tranquillizzante per gli avversari.

2. (2) Chicago 95

(M: 24+24; G: 24+23)

M: Thibodeau insiste su Asik, facendo riposare il veterano Kurt Thomas. In questi giorni qualunque cosa decida il coach funziona!
G: Come Ben-Hur, rischiano di fare man bassa di premi.

3. (3) San Antonio 93

(M: 22+25; G: 23+23)

M: Senza Duncan e con il career high di turnover (8) di Parker qualche sconfitta arriva, per loro fortuna possono permettersela.
G: Però scongelato Splitter, che potrebbe tornare molto più utile del previsto specie in una finale contro i Lakers.

4. (7) Miami 90

(M: 23+23; G: 22+22)

M: Anziché sparire nel quarto finale gli Heat ribaltano un netto svantaggio e vincono per distacco contro i Sixers. Qualcosa è cambiato?
G: La cosa curiosa è che arrivano ai playoff nella migliore e più impensabile delle situazioni: non se li fila nessuno.

5. (5) Oklahoma City 88

(M: 24+22; G: 21+21)

G: Durant riceve palla, manda sette compagni in doppia cifra, prepara il game plan per il primo turno contro Denver, si alza e segna.
M: Come se non bastasse, mi viene il sospetto che Ibaka, Perkins, Collison e Mohammed completino il reparto lunghi più profondo della Lega.

6. (8) Orlando 87

(M: 23+21; G: 22+21)

M: I Magic hanno deciso: non si faranno la barba fino alla fine della stagione. Next step: voodoo?
G: La forma playoff c’è, il primo turno contro Atlanta pensano possa essere una formalità, ma poi nessuno meglio di Thibodeau sa difendere contro di loro.

7. (6) Dallas 87

(M: 20+23; G: 22+22)

M: Da 11 anni ne azzeccano almeno 50 in regular season. Ma come dice Jason Kidd: The real season starts here shortly.
G: ..and also ends there shortly? Perché questi Lakers al secondo turno sulla carta non si battono.

8. (4) Boston 85

(M: 19+23; G: 20+23)

G: Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello.
M: È vero che i playoff sono un altro sport, ma perché complicarsi la vita e lasciare il fattore campo a Miami?

9. (9) Denver 84

(M: 23+20; G: 22+19)

G: Solo un caso che Danilo lontano da D’Antoni sembri un giocatore migliore?
M: Si autodefiniscono sleepers, in realtà ormai nessuno li sottovaluta. Coach Saunders solleva l’unico vero dubbio: ai playoff la profondità (del roster) non conta poi tanto.

10. (10) Portland 76

(M: 21+19; G: 18+18)

G: Coach McMillan sarà quel che sarà, ovvero un micidiale concentrato di camomilla, Valium e bromuro, però..
M: Chi l’avrebbe detto che l’arrivo di Gerald Wallace avrebbe finito per valorizzare Nic Batum? McMillan sembra aver trovato la pace dei sensi (difensivamente parlando) con Miller, Matthews, Batum, Wallace e Aldridge.

11. (12) New Orleans 74

(M: 21+19; G: 17+17)

M: L’infortunio season ending di David West frantuma qualsiasi sogno. Non che ci fossero molte probabilità di vincere una serie, ma ora sarà più difficile anche fare bella figura.
G: Non c’è problema, Landry è tra le cose che più si avvicinano a West nell’intera lega. Il guaio è che torna d’attualità la poca profondità del reparto.

12. (11) Atlanta 68

(M: 16+18; G: 17+17)

M: Il miglior roster dai tempi di Dominique Wilkins, ma anche il peggior Joe Johnson che si ricordi.
G: Si ricompatteranno per il primo turno contro Orlando?

13. (14) Memphis 66

(M: 18+18; G: 15+15)

M: La cattiva notizia: Rudy Gay si è operato e guarderà i playoff dal divano. Quella infima: i Rockets di Adelman sono degli avvoltoi pronti ad avventarsi al primo segno di debolezza..
G: Ora bisogna evitare l’effetto Prandelli: tanti applausi, nessuna vittoria importante.

14. (15) Philadelphia 66

(M: 17+17; G: 16+16)

G: Se non ci fossero stati di mezzo Thibo e Monty, per quel premio di coach dell’anno avrei un mezzo suggerimento a dir poco inatteso.
M: Eppure nel principale blog d’area Sixers si definisce “ignorante e criminale” la decisione di coach Collins di lasciare seduto Evan Turner.

15. (16) Houston 64

(M: 19+17; G: 15+13)

M: La tripla doppia di Chuck Hayes è l’emblema di una squadra che non ha mai mollato.
G: Nella NBA ci sono poche certezze, ma quelle poche sono granitiche: Rick Adelman è un grande allenatore.

16. (13) New York 59

(M: 14+15; G: 14+16)

G: D’Antoni: the end.
M: Non bastassero le discussioni su Melo, Brandon Jennings al Garden ha rispiegato ai Knicks che anche prendere Jordan Hill al suo posto non fu una gran scelta.

17. (18) Phoenix 54

(M: 14+16; G: 12+12)

G: Avete presente l’atmosfera dell’ultimo giorno di scuola, quando sai che potresti non rivedere più quelle facce e quei compagni con cui hai vissuto per anni?
M: La partita contro i Lakers poteva dare la scossa emotiva necessaria per cercare l’impresa. La stagione (e forse un intero ciclo) dei Suns si è spenta dopo tre overtime, con l’onore delle armi.

18. (17) Utah 51

(M: 14+15; G: 11+11)

G: Sentenza arrivata: lotteria.
M: Kirilenko e Harris in mal arnese e Okur in vacanza, Millsap & Jefferson fanno miracoli. Ovviamente non basta per agganciare l’ottavo posto.

19. (20) Indiana 49

(M: 14+12; G: 12+11)

G: Il tentativo disperato di non fare i playoff merita di essere seguito con grande attenzione.
M: Staccano i diretti avversari, imboccano il rettilineo finale, vedono il traguardo, inciampano. Ad occhio ce la faranno lo stesso.

20. (21) Milwaukee 48

(M: 14+11; G: 11+12)

G: La pasta buttata dalla mamma continua a cuocere, ma se vincono a New York d’autorità ed Indiana perde in casa contro Sacramento bisogna iniziare a considerare la gratinatura.
M: A Charlotte lunedì, ad Indianapolis venerdì: scontri diretti on the road, confidando ancora sulla mano rovente di Delfino.

21. (19) Golden State 42

(M: 11+11; G: 10+10)

M: Ma ad est quante volte avrebbero fatto i playoff negli ultimi 17 anni? Perché ad ovest gli è andata bene una volta sola..
G: Sono pur sempre i Golden State Warriors, non dimentichiamoci. Indiana resta ad una sola partita però.

22. (22) Charlotte 41

(M: 13+10; G: 10+8)

M: Ringraziano i Kings per aver fermato Pacers e Bucks, poi anche Boston aderisce alla causa.
G: Pescano il jolly al Garden, ma con DJ White top scorer non puoi permetterti di pensare ai playoff persino ad Est.

23. (23) Clippers 39

(M: 13+10; G: 8+8)

G: Chiuso per ferie.
M: Ricordate Pozzetto & Celentano in Lui è peggio di me? Ecco, potrebbe arrivare una terza franchigia in città, i Royals.

24. (24) New Jersey 31

(M: 12+8; G: 6+5)

G: Domanda impossibile del Trivial Pursuit edizione 2050: quale giocatore dei Nets prese 23 rimbalzi in una gara della stagione 2011?
M: Sundiata Gaines fa in tempo a firmare un biennale garantito prima di fratturarsi l’anca. Anche Deron potrebbe aver già smesso per quest’anno.

25. (25) Detroit 22

(M: 5+7; G: 5+5)

G: Volevamo farci mancare anche la sconfitta a Cleveland in questa stagione che non esiterei a definire interlocutoria?
M: Con chi deve ancora baruffare Kuester per essere licenziato?

26. (28) Sacramento 20

(M: 8+5; G: 4+3)

G: Provano a salutare Sacramento con un finale di stagione decoroso.
M: Bibby, Christie, Peja, Webber, Vlade: essi furono. Insensibili ed ineluttabili logiche NBA.

27. (27) Toronto 15

(M: 5+4; G: 3+3)

G: Bargnani contro Golden State: 28 minuti, 2/10 dal campo, 0 rimbalzi, -40 di plus/minus. Aridatece Bosh e coach Mitchell!
M: Domenica scorsa i Raptors hanno vinto a casa di Durant, con 23 punti di Bargnani. Lo dico solo per dovere di cronaca.

28. (26) Minnesota 11

(M: 2+3; G: 3+3)

M: Finalmente mi danno ragione: sono i peggiori ad Ovest. E senza Love la precisazione geografica non sarebbe necessaria.
G: Quando il punto interrogativo in movimento Anthony Randolph comincia a fare certe cifre, di solito vuol dire che le cose vanno male.

29. (29) Cleveland 10

(M: 3+2; G: 3+2)

G: Ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.. ed i Cleveland Cavaliers del Marzo 2011.
M: WFNY. Waiting For the Next Year.. a tradition of hope, passion, and misery. Quando si dice consapevolezza.

30. (30) Washington 9

(M: 2+3; G: 2+2)

G: Non avrei mai pensato che ci potesse essere un team in grado di contendere l’ultimo posto nel ranking ai Cavs.
M: Un trofeo in questa stagione oscena se lo aggiudicano pure loro. Merito della Miglior Stoppata dell’anno, siglata JaVale McGee.


Nota.
Il punteggio totale di ogni squadra è la somma di quattro valori, due per ciascun blogger, compresi tra 1 e 25 e indicati tra parentesi. Per ciascuna coppia di numeri il primo esprime lo stato di forma attuale della squadra, il secondo la prospettiva finale (di regular season) percepita.
Hollinger who?

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5 Comments to “Power Ranking #15”

  1. Mike says:

    “mi viene il sospetto che Ibaka, Perkins, Collison e Mohammed completino il reparto lunghi più profondo della Lega.”

    Sono costretto ad intervenire: se ne facciamo una questione di profondità, allora Noah, Boozer, Thomas, Gibson e Asik ne sono di più e più forti; se ne facciamo una questione di qualità, probabilmente si va ancora nella Los Angeles bene.

  2. Mookie says:

    E ci avrei giurato che non me la passavate!
    Ho volutamente sparato alto per evidenziare come il presunto punto debole dei Thunder non sia più tale. Detto questo ..

    Sono assolutamente della tua stessa opinione, convengo che Chicago è sicuramente impareggiabile per profondità e che Gasol-Bynum-Odom siano by far la frontline più talentuosa della Lega.

  3. francesco says:

    Ho il forte sospetto che Durant & co asfalteranno Denver al primo turno. Tanta o tantissima fatica anche per i Lakers al secondo. Sky is the limit per i ragazzi di Oklahoma

  4. mircodiuboldo says:

    d’accordissimo con gerry sui wizards: non me lo sarei mai aspettato neanche io…
    concordo con te mookie, sono un tifoso celtics, ma questi lakers, oltre ai bulls ma è un altro discorso, mi fanno molta paura, e possono veramente arrivare alla fine con un 24-1 post ASW… aiuto… che brutto periodo, della serie: sei li che ti guardi intorno, e vedi tutti che ti sorpassano, e ti rendi conto solo dopo che avevi ancora il freno a mano tirato…

  5. Fazz says:

    Che scandalo, ci sono anime pie che si ammazzano per proporre per la prima volta un podcast in italiano sull’NBA allo stesso tempo leggero e approfondito e voi spocchiosi dall’altro del vostro seguitissimo blog non ci inserite neanche nella barra laterale con i links utili!

    Vergogna, lasciare la Dinasty poi è stato il passo decisivo per distanziarvi dalla massa… E allora mi pubblicizzo da solo 😀

    http://podcast.playitusa.com/h.....t-lie-nba/

    Quanto alla “diatriba” sposo la posizione mookie, sicuramente Chicago e LAL non sono da meno, ma un mese fa i Thunder avevano un grosso punto debole e l’hanno trasformato in uno dei punti di forza… occhio davvero, anche se non sono così convinto che il primo turno contro i grandiosi Denver Knicks sarà una passeggiata, anzi, mi aspetto una grande serie, così come quella che vedrà protagonista da underdog Portland (no, non è captatio benevolentiae :)) a prescindere dall’avversaria

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