Roy Hibbert: la svolta.

1. (1) San Antonio 95

(M: 24+25; G: 23+23)

Mookie: La regular season è ancora più noiosa quando la domini sbadigliando. Non perdono quasi mai, ma quando capita smettono proprio di giocare.
Gerry: Di sicuro però gli avversari si avvicineranno da qui alla fine, fattore campo non ancora scontato.

2. (3) Miami 93

(M: 23+24; G: 24+22)

G: Alternano momenti alla Bud Spencer e Terence Hill tipo “Altrimenti ci arrabbiamo” ad altri in cui sembrano più fragili di Winnie the Pooh. Ora sono nella prima fase.
M: Con l’integrazione di Mike Miller ora manca solo Haslem per vederli al completo. Nel frattempo, simpatici o no, hanno già raggiunto i Celtics e tra poche ore saranno a Boston per provare a scongiurare un significativo 0-3 negli scontri diretti.

3. (6) Lakers 92

(M: 23+24; G: 22+23)

M: Per Kobe il Boston Garden è il posto migliore dove giocare a basket. Come cantava Gil Scott-Heron, Home is where the hatred is.
G: Ma quest’anno il primo passo importante è farsi piacere l’AT&T Center di San Antonio.

4. (4) Dallas 88

(M: 24+22; G: 21+21)

M: Stojakovic ha debuttato, Beaubois si allena, Butler giura di farcela a tornare per i playoff. Se Montgomery Burns tifasse Mavs ora ci regalerebbe uno dei suoi celebri eccellente!
G: Ed invece ci dobbiamo accontentare di Cuban che si agita con la pancia di fuori.

5. (2) Boston 88

(M: 21+24; G: 20+23)

G: Li conosco troppo bene, senza il classico calo in questo periodo non sarebbero così competitivi a Maggio.
M: Nessuno ha fatto più canestri da tre di Ray Allen. L’importante è ricordarsi che non è solo un gran tiratore: he got game sul serio, non solo al cinema.

6. (7) Oklahoma City 86

(M: 23+22; G: 21+20)

G: Durant riceve palla, festeggia in piazza Tahrir, aggiunge su Facebook la figlia di Obama, talvolta si traveste da Westbrook, si alza e segna.
M: E dopo aver vinto a H-O-R-S-E, ora sfida Allen e Pierce nel tiro da tre. Come Eddy Merckx il cannibale, non vuole lasciare niente a nessuno.

7. (5) Chicago 85

(M: 21+22; G: 21+21)

M: Stiamo giocando bene in attacco, ma per la prima volta in stagione stiamo difendendo male e in trasferta così non si vince. Thibodeau dopo la sconfitta in Oregon.
G: Come le squadre che pensano solo alla Champions League perché hanno troppo vantaggio in campionato.

8. (10) Atlanta 74

(M: 21+19; G: 17+17)

M: Ogni tanto si spengono tutte le luci e davanti al pubblico amico vanno sotto di 30, nonostante in Georgia siano 14-2 nelle ultime 16. Ditemi pure che è una coincidenza, ma nei due episodi casualmente mancava Horford.
G: Fanno sempre più rumore per “come” le perdono, non per quante.

9. (9) Orlando 73

(M: 18+20; G: 16+19)

M: Gli avversari hanno imparato a chiudersi su Howard, tanto i compagni di Dwight dal perimetro non fanno male. Van Gundy ha già un piede nella panic-room.
G: Con Arenas e Richardson torna di moda in Florida anche Paolo Vallesi: sono le persone inutili..

10. (8) New Orleans 72

(M: 16+20; G: 18+18)

M: Senza Ariza e Okafor perderebbero anche al Gr.Est del mio paese. Rientra l’ex Lakers (ancora non al 100%) ed espugnano Orlando.
G: Mentre Chris Paul si informa sui play del Gr.Est di Sacile, da registrare anche l’oblio del nostro Belinelli.

11. (14) Phoenix 69

(M: 19+17; G: 17+16)

M: Percorso netto contro i Guerrieri e la vittoria sui Jazz orfani di Sloan che mi costringe, mio malgrado, a riporre i cartelli Free Steve Nash: l’obiettivo è vicino, non se ne andrà.
G: Il conte di Montecristo si deve prendere prima le sue soddisfazioni, mentre tutti gli appassionati NBA tifano Suns, tranne Spurs e Lakers.

12. (12) Memphis 68

(M: 19+17; G: 17+15)

M: Senza O.J. e senza Rudy vincono ad Oklahoma City, senza il terzo rimbalzista della Lega (Zach) prendono più rimbalzi dei Bucks. È tornato pure Jason Williams, il play degli unici playoff della franchigia.
G: Eppure, non so perché, da Ottobre mi sembra tutto apparecchiato in modo ancestrale per il nono posto.

13. (13) Denver 67

(M: 16+18; G: 17+16)

M: E se Carlisle fosse Burns dopo aver visto il canestro del (per tre quarti evanescente) Afflalo, si sarebbe girato verso il suo assistente chiedendo Smithers, chi è quell’uomo?
G: Arron Afflalo, signore. Settore SG, candidato alla top 10 dei Most Improved.

14. (11) Utah 66

(M: 16+17; G: 16+17)

M: Di colpo il mondo è un posto peggiore.
G: I Jazz senza Sloan sono come il Maurizio Costanzo Show senza Maurizio Costanzo.

15. (16) Philadelphia 64

(M: 18+15; G: 17+14)

M: Elton Brand versione bei-tempi-in-maglia-Clippers guida i Sixers che mettono ko gli Spurs ed ora Philadelphia è più vicina a NY che al nono posto ad est.
G: Il cubo di Rubik di questa stagione NBA: penosi tre mesi fa, vedendoli ora sembrano persino un avversario credibile per una big al primo turno.

16. (17) Portland 64

(M: 18+17; G: 15+14)

M: Aldridge go-to guy e Rudy sfiora i 20 di media nelle ultimo 4, ma Roy potrebbe giocare già mercoledì: ennesima shakerata? Nel mio player suona il brano Everything that’s true will survive
G: Ma è più facile sopravvivere quando un All Star come Aldridge ti trascina in questo modo.

17. (22) Indiana 57

(M: 18+14; G: 14+11)

M: Improvvisamente sono tutti bravi, perfino A.J. Price e Dahntay Jones. Il career high di Hibbert (29) arriva nel match più importante, contro Charlotte. In sette partite con coach Vogel i Pacers si sono arresi, e con onore, solo agli Heat.
G: Coach Gollum sul divano di casa intanto è indeciso pure se accendere o no la televisione per vedere la sua ex squadra. Consiglierei la seconda.

18. (15) New York 56

(M: 14+16; G: 12+14)

M: Il record dei Knicks continua a scendere e il pubblico del Garden grida We want Melo. That’s the problem right now, risponde Raymond Felton.
G: In compenso al Garden hanno un nuovo idolo: Landry Fields.

19. (18) Houston 55

(M: 16+14; G: 12+13)

M: Un roster in cui tutti a turno si mettono in mostra per poi reclamare più spazio. Inizio ad avere il sospetto che i risultati di squadra non siano la priorità.
G: Ci vuole anche fantasia per mancare i playoff perdendo in casa contro Minnie dopo tre decisive vittorie contro avversarie più forti.

20. (19) Charlotte 49

(M: 13+13; G: 12+11)

M: Dopo la vittoria sui Celtics e la sconfitta contestata ad Indianapolis è la partita contro i Nets a suonare il proverbiale campanello d’allarme.
G: Teorema Dan Peterson sulla caducità dei mestieri: L’effetto positivo del nuovo coach si esaurisce dopo le prime 3 settimane, poi la squadra torna al suo reale valore.

21. (20) Milwaukee 48

(M: 10+13; G: 12+13)

M: Jennings ancora irriconoscibile, Salmons sotto il par, Redd, Douglas-Roberts e Gooden non utilizzabili: si mette davvero male.
G: Scott Skiles è come i Lego: spassosi quando c’è da assemblare e costruire, brutti e da rifare di nuovo una volta costruiti.

22. (21) Clippers 43

(M: 12+11; G: 11+9)

M: Anche nella stagione del rinnovamento trovano modo per restare fedeli alla tradizione e si rendono ridicoli in Ohio.
G: Chi meglio della franchigia più perdente della storia poteva fermare la striscia perdente più lunga della storia?

23. (23) Golden State 42

(M: 13+11; G: 10+8)

M: Il verdetto dello spareggio pre-ASG: saranno i Suns a provare la volata per i playoff. Ci si accontenta con Dorell Wright alla gara di tiro di Los Angeles.
G: E mio candidato assoluto al Most Improved Player, se si escludono i big.

24. (24) Detroit 33

(M: 11+9; G: 6+7)

M: Greg Monroe e Tracy McGrady titolari, Ben Gordon e Charlie Villanueva nella second unit, a dimostrazione che in sede di free agency non si è lavorato bene. Meglio ricordare il passato e ritirare la #10 del Verme.
G: Com’era? C’era una volta in Michigan..

25. (26) New Jersey 31

(M: 13+7; G: 7+4)

M: Sasha Vujacic: posso fare 20-30 punti ogni volta che voglio, ma non sono quel tipo di giocatore, io voglio vincere. Subito contattato dagli autori del Saturday Night Live Show.
G: Per forza lo invitano ovunque, porta pure Maria.

26. (28) Minnesota 22

(M: 8+4; G: 6+4)

M: Alla peggior squadra ad ovest togliete Ridnour, Webster, poi anche Beasley e Milicic. Cosa pensate succeda? Vincono a New Orleans e Houston. Mai buttare via la scatola delle aspirine.
G: Appena si sono accorti che rischiavano di vincere la terza in fila, hanno dato il via libera a Indiana.

27. (27) Washington 21

(M: 7+6; G: 4+4)

M: Anche i Wizards hanno una striscia da libro nero dei record da bloccare: 26 sconfitte in trasferta. Domani nei paraggi del Lago Erie la grande occasione.
G: Se penso a cos’era Cleveland-Washington non più di 3 anni fa..

28. (25) Sacramento 20

(M: 7+5; G: 3+5)

M: Se perfino la fine del matrimonio tra Jerry Sloan e Deron Williams si è tradotta con l’addio del grande coach, Westphal dovrebbe preoccuparsi del crescente malumore di Tyreke Evans.
G: “Uno di questi giorni impareremo a vincere le partite punto a punto”. Quel giorno però non sarai tu il coach, caro Westphal.

29. (29) Toronto 12

(M: 4+3; G: 3+2)

M: Il pitturato difeso da Bargnani e compagni è il posto più facile dove fare canestro nella NBA di oggi. Sono 1-16 nelle ultime cinque settimane.
G: Non ricordo il metodo di conteggio dei risultati NBA: 1-16 è un dato incoraggiante?

30. (30) Cleveland 8

(M: 5+1; G: 1+1)

M: Jamison sigla la tripla più importante della mia carriera. Detto da uno che ha diciottomila punti alle spalle, si può intuire quanto possa pesare perdere 26 volte di fila.
G: Ho sempre creduto in loro.


Nota.
Il punteggio totale di ogni squadra è la somma di quattro valori, due per ciascun blogger, compresi tra 1 e 25 e indicati tra parentesi. Per ciascuna coppia di numeri il primo esprime lo stato di forma attuale della squadra, il secondo la prospettiva finale (di regular season) percepita.
Hollinger who?

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5 Comments to “Power Ranking #10”

  1. Pao says:

    Non so se è un complimento o meno, ma anche la mia ragazza si diverte un sacco a leggere i vostri commenti. Sempre bravissimi!

    PS: a 1:50 del video postato di Landry Fields… cosa vorrebbe dire H.O.R.??

  2. Lukish says:

    Sta giocando con la bambina a H.O.R.S.E, il nostro asino.
    lei ha sbagliato i tre tiri.
    Landry Fields eroe vero della Mecca.
    Lasciatemi agonizzare in quel negozio vi prego

  3. Paride says:

    Meraviglioso il commento sui Clips…

  4. simonpietro says:

    e se Gregg Popovich fosse Monty Burns dopo la partita (oddio partita…scempio!) degli Spurs con Philly, si sarebbe girato verso il pino dicendo: “Smithers, libera i cani!!”

  5. mircodiuboldo says:

    cazzo sono troppo belle, tutte quante…
    piccole citazioni meritano:
    Dallas
    quella su ray allen per boston… ILoveIt!!!
    oklahoma city
    quela del mookie su orlando
    charlotte
    clippers
    new jersey meravigliosa, soprattutto maria…
    minnesota
    quella del gerry su washington, io ho iniziato a seguire l’nba grazie ai turni di PO tra Lebron (era il mio preferito) e il trio da 60 punti arenas-butler-jamison…
    toronto
    e la chiusura del gerry sui cavs…. 😀
    una nota di merito a quelle su utah, l’addio di jerry sloan merita un momento di silenzio, mentre per tornare sul divertente VOGLIO UNA CANOTTA DI FIELDS, SUBITO!!!!!!
    ciao

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