Un mese di regular season è sufficiente per un primo bilancio.
We Got Game le mette in fila, tutte e 30, ogni settimana.
Ecco il nostro primo Power Ranking.

Still on top.

1. Lakers 92

(M: 21+25; G: 22+24)

Mookie: Perse 4 di fila, ma con il miglior centro della Lega (trust efficiency) nessun timore, è stato un attimo di defiance.
Gerry: L’unico vero problema è che Phil Jackson potrebbe nel frattempo aver regalato dei libri ai suoi giocatori.

2. Boston 89

(M: 23+23; G: 21+22)

M: Rajon Rondo league leader per assist con quasi 14 dimes per match. E allora tutto è possibile.
G: Tipo quella certa rivincita verso Maggio?

3. San Antonio 88

(M: 24+21; G: 22+21)

M: Best record e saranno playoff dispari: last chance, con un anno di ritardo.
G: Ginobili come Maldini e Nesta: senza nazionale ti accorgi di che fenomeni sono.

4. Orlando 85

(M: 23+22; G: 18+22)

G: Fanno turnover e non si sa mai chi viene convocato alla partita, ma in inverno loro vincono lo stesso con chiunque.
M: Stanotte perfino Bass ne ha fatti 27 in contumacia SuperMan. La profondità paga, specie in regular season.

5. Dallas 80

(M: 22+18; G: 21+19)

M: Si parla troppo poco di questi Mavs. Che sia perché finiscono per sciogliersi ogni anno a primavera?
G: Sì. Però sono 8 vinte di fila e con il ritorno di Roddy Bau Bau Beaubois…

6. Oklahoma City 80

(M: 20+22; G: 18+20)

G: Un po’ più dura la vita senza Durant eh? Ma con Westbrook non si sprofonda.
M: Parlando di fosse oceaniche… perché, era meglio Oden?

7. Utah 79

(M: 21+20; G: 19+19)

M: Via Boozer, via Matthews. Ma nello Utah non se n’è accorto nessuno. Che vuol dire?
G: Jerry: un nome, una garanzia.

8. Miami 79

(M: 18+23; G: 16+22)

M: Che fatica i Miami Hate! LeBron ha commentato l’avvio deludente dei suoi Heat: “Roma non fu costruita in un giorno.” Lui per ora ha distrutto Cleveland in una diretta tv.
G: Ma Roma è stata Repubblica prima di diventare Impero…

9. Chicago 77

(M: 18+20; G: 18+21)

M: Serviva un cambio di guida tecnica per trasformare il potenziale in effettivo e perché i tori dell’Illinois tornassero a fare paura on both ends.
G: Ritorna Boozer, ed arrivano due batoste. Si sono dimenticati di avvisarlo che con Thibodeau si deve difendere, ma avrebbe cambiato qualcosa?

10. New Orleans 75

(M: 20+19; G: 19+17)

M: Se anche Jason Smith sembra un giocatore di basket, in Louisiana qualcosa è cambiato davvero.
G: A me bastava già la prova Belinelli.

11. Atlanta 70

(M: 19+17; G: 17+17)

G: Una sicurezza, come le tasse: sai sempre quando e dove arrivano, ma non ti danno mai soddisfazione.
M: Tranne Horford.

12. Denver 70

(M: 19+17; G: 17+17)

G: Dite a Carmelo che ne hanno vinte 6 di fila.
M: Ma non fatelo parlare con Spike Lee.

13. Phoenix 62

(M: 16+15; G: 15+16)

M: Non vorrei essere tra i cactus quando Steve se ne andrà. Per ora continuano ad essere una squadra da post-season.
G: Ad andarsene è stata però la signora Alejandra Amarilla, proprio mentre dava alla luce il loro terzogenito, visto che fare le cose normali non è di moda a casa Nash. Sul tentativo di capirci qualcosa di questi Suns, al momento passo.

14. New York 61

(M: 17+16; G: 14+14)

M: Una squadra da lottery ha mai vinto sei partite di fila in trasferta? Click!
G: Clamoroso a New York: c’è una squadra di basket!

15. Portland 60

(M: 13+17; G: 15+15)

M: C’era una volta in Oregon..
G: Quasi quasi ci vorrebbe un nuovo allenatore, eh?

16. Indiana 59

(M: 16+16; G: 15+12)

G: Larry si è tolto la soddisfazione di sbancare Los Angeles, la stagione può già dirsi positiva. Ma con questo Hibbert non puntare all’ottavo posto sarebbe criminale.
M: C’è un play play, un centro centro, uno scorer mortifero. Veterani e giovani promesse. Finalmente è iniziata l’ascesa.

17. Houston 54

(M: 13+14; G: 11+16)

M: Se questo inverno li ritrovassimo in corsa per un posto nel tabellone, sorpresi?
G: No.

18. Milwaukee 54

(M: 12+16; G: 12+14)

G: Basta chiedere il salto di qualità a Skiles e puntualmente nulla si trasforma più in oro.
M: Ma si può fare un altro salto di qualità con quel roster?

19. Memphis 52

(M: 12+15; G: 12+13)

G: Rudy Gay c’è, e ne sanno qualcosa a Miami e Los Angeles. Per il resto ci stiamo lavorando.
M: Personale piccola delusione, ma è ancora presto.

20. Toronto 47

(M: 14+13; G: 13+7)

M: Sono la squadra di Andrea Bargnani. Che numeri a parte (prima doppia doppia vincente proprio stanotte contro i Thunder) si sta dimostrando più a suo agio da franchise player che da secondo violino.
G: Ma faranno schifo lo stesso.

21. Golden State 46

(M: 13+12; G: 13+8)

M: Ci siete cascati anche quest’anno? Nella baia è ancora buio pesto, ma almeno non si corre più in contromano.
G: Proprio non si corre più! Dopo 4 anni non hanno più il primo Team Pace della lega.

22. Charlotte 46

(M: 13+13; G: 10+10)

G: Sono l’indice di quanto faccia pena la loro conference: più in alto si trovano, peggio è messa la Eastern.
M: Mi immagino coach Brown che si gira verso i suoi assistenti chiedendo “ma chi ha sbagliato, Pagliuca?”

23. Washington 43

(M: 13+13; G: 8+9)

G: Siamo già entrati in modalità “predicatore nel deserto?”
M: Per cancellare il periodo negativo sotto il moniker Wizards, nella Capitale si parla di tornare al glorioso “Bullets”. Prima però bisogna cedere Arenas..

24. Cleveland 41

(M: 13+12; G: 11+5)

G: Ok, ci siamo presentati al ritorno del Re con record decoroso, ed abbiamo fatto schifo. Ora può ufficialmente avere inizio l’oblio verso la lottery.
M: Sedotti e abbandonati. Ancora non si sono liberati del fantasma del fu Re del Lago, un giorno troveranno una nuova ragione di vita.

25. New Jersey 38

(M: 11+11; G: 8+8)

G: Finché a Prokhorov non parte il trip del calcio coi Mondiali in Russia del 2018, possiamo stare tranquilli: prima o poi si finisce di fare schifo. Non quest’anno però.
M: A better to-Morrow.

26. Detroit 36

(M: 9+9; G: 9+9)

G: C’era una volta in Michigan..
M: Veterani ancora buoni e che sanno come si vince un anello (ma non due) vendesi. E regalasi T-Mac a chi se lo viene a prendere.

27. Clippers 31

(M: 6+9; G: 6+10)

G: Quando si accorgeranno di quanto possono essere forti, Sterling avrà già venduto mezza squadra.
M: Quando si accorgeranno di quante partite perdono capiranno di aver tenuto quelli sbagliati (as usual).

28. Minnesota 30

(M: 8+10; G: 6+6)

G: Tutto regolare, si perde che è un piacere. Ma con tanto Amore.
M: Come da spot: “immagina l’intensità, immagina l’azione, immagina l’eccitazione, immagina se ti perdessi tutto questo..”

29. Sacramento 27

(M: 3+14; G: 4+6)

M: Si poteva pensare di volare in alto con Tyreke Evans point guard?
G: No. Ma si poteva almeno evitare questo strazio.

30. Philadelphia 26

(M: 4+9; G: 5+8)

M: Elton Brand is back! Ma i Sixers non ci sono più.
G: La più grande smobilitazione in arrivo nella NBA; peggio non potrà andare.


Nota.
Il punteggio totale di ogni squadra è la somma di quattro valori, due per ciascun blogger, compresi tra 1 e 25 e indicati tra parentesi. Per ciascuna coppia di numeri il primo esprime lo stato di forma attuale della squadra, il secondo la prospettiva finale (di regular season) percepita.
Hollinger who?

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7 Comments to “Power Ranking #1”

  1. simonpietro says:

    grandissimo articolo, ho riso dall’inizio alla fine, bellissime le chicche su Miami (anche se Roma fu monarchia prima di esser Repubblica XD), sui miei Spurs, su NY, su Melodramma. Cleveland farà la fine dei T’Wolves, se mi si passa il paragone è un po’ come quando Garnett lasciò Minnesota, senza di lui non sono neanche una squadra e lo si è visto l’altro giorno. Forse un po’ troppo cattivo il voto finale di Gerry su Toronto, non meritano i Po ma neanche sono alla pari di Philly.
    p.s. la chiosa finale su Hollinger è stupenda.

  2. Bro says:

    Grande pezzo, al solito.
    Conciso ma completo, non tanti riescono in questa impresa.

  3. Davide Bortoluzzi says:

    Splendido pezzo come al solito

  4. Fraccu says:

    Sempre un piacere fare un salto da queste parti… inappuntabili.

  5. Luca 8 says:

    Bell’articolo! Povero Boozer..dagli tempo, ci sta che le prime partite sia un pò spaesato. Anzi, sia stato un pò spaesato dato che è stato un crescendo continuo fino ad arrivare alla partitona di stanotte (mi spiace solo che ti farà consolidare il primato nel fantabasket… :-)!)

  6. Doc says:

    La più grande serie di cazzate in fila mai letta!
    Eppure viene voglia di rileggerla, tanto è piacevole.
    Eppure ad ogni rilettura ha sempre più senso.
    Fino quasi a sembrare una analisi perfetta!
    Grandi ragazzi.

  7. massimiliano says:

    Attento sui Sixers hai toppato in pieno

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