Non ci saranno nuove gerarchie.
Almeno per un anno ancora.

One..

Wade e James giocheranno assieme? Bosh li raggiungerà? La pioggia di denaro che si sta per abbattere sui top free-agents del mercato sta per stravolgere gli equilibri della Lega e dare vita ad una nuova mappa della NBA che conta?

L’estate 2010 cambierà pelle alla Lega professionistica americana, ma ho seri dubbi che gli effetti siano istantanei per quanto riguarda la conquista dell’anello.

Knicks, Nets, Clippers, Heat e anche Bulls sono tutte – pur con i distinguo del caso – lontane dall’essere una contender. E con un roster fortemente rinnovato, specie nei ruoli chiave, ci vorrà del tempo per trovare la giusta chimica. L’ultima volta che un singolo atleta ha portato la sua squadra dal fondo allo status di contender in un solo anno è stata la stagione da rookie di Tim Duncan. Ma anche lui vinse l’anello al secondo anno.

Come abbiamo già detto in qualche intervento precedente, solo 4 head coach in attività hanno vinto un titolo. Motivo per cui tutti i rumors di questi giorni non dovrebbero far passare sotto traccia due notizie già ufficiali: Doc Rivers e Phil Jackson non vanno in pensione.

Il coach dagli undici anelli ha preso un po’ di tempo prima di annunciare la sua decisione, pieno di dubbi per la proprie condizioni di salute ed evidentemente colpito da quanto è capitato al collega George Karl. Alla fine però ha prevalso la voglia di concludere il quarto three-peat, un record forse irripetibile nella storia.

Count me in, sono state le parole con cui coach Zen ha fatto esultare tutti i tifosi Lakers del pianeta. Ma che si tratti della sua ultima apparizione è altrettanto chiaro dall’espressione con cui definisce il suo approccio alla stagione che sarà: last stand.

Un ultimo sforzo, forte della convinzione che la sua è ancora la squadra da battere, qualsiasi cosa possa decidere di fare in questi giorni LeBron.

La stella dell’Ohio dovrebbe continuare la sua permanenza nella Eastern Conference (Clippers permettendo) rendendo più problematica la permanenza del diretto rivale di Jackson: Doc Rivers.

.. more ..

Già quest’anno pareva che Boston dovesse lasciare definitivamente il passo a Magic e Cavs, salvo poi eliminarli con autorevolezza ed in barba al parere di tutti gli esperti. Altro che fine di un ciclo, alive and kicking!

Poche settimane fa, forse per lo sconforto della resa ad un passo dal titolo, i Celtics sembravano sul punto di rivoluzionarsi. Via coach Thibodeau, passato agli emergenti Bulls. Paul Pierce e Ray Allen che si guardano attorno. Rasheed Wallace che si ritira.

Forse, sbollita la rabbia, questi vecchietti terribili si sono accorti che nel Massachussetts c’è ancora quel che serve per ritornare alle Finals. Rivers rompe gli indugi e decide di restare alla guida dei Celtics, Pierce lo segue e firma un nuovo contratto quadriennale, perfino Sheed pare ci stia ripensando.

Sarà di nuovo Lakers vs. Celtics?

Un grande coach, Rudy Tomjanovic, per spiegare ad un mondo incredulo il bis dei suoi Rockets disse: Never underestimate the heart of a champion.

Queste due squadre – ed i loro allenatori – sono campioni.
Altre lo saranno, un giorno. Forse non troppo presto.

.. time?

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