Sarò telegrafico ed asciutto, perché ho l’arroganza di ritenere tutti d’accordo e che non ci sia bisogno di troppe spiegazioni: il semicerchio dello sfondamento è la regola più invereconda del basket contemporaneo.

Lo sfondamento subito in difesa è il fondamentale più completo per i puristi di questo gioco. In unico gesto comprende: intuito, fisicità, coraggio, posizione, intelligenza, agilità, mobilità orizzontale di piedi, lettura dal lato debole, riflessi, conoscenza del gioco e delle tendenze degli avversari.


E’ materia per pochi eletti e non ho mai capito per quale motivo non venga riconosciuto a livello statistico come palla recuperata, pur avendone tutti i requisiti pure rafforzati dal fallo in attacco a cui si costringe l’avversario.

Ma quando vedo che una regola così estranea allo spirito del gioco come il semicerchio dello sfondamento è reiterata nel tempo e mantenuta in vigore per così tanti anni a dispetto dell’evidenza, con tanto di importazione in suolo FIBA visto che noi europei siamo formidabili nel prendere dagli USA le cose peggiori, allora comincio rassegnato a prefigurarmi una causa persa.

Per altro la rilevazione del tipo di infrazione è una delle più complicate in natura per un arbitro: se dagli ultimi aggiornamenti continua a risultarmi che gli occhi siano solo due, è allora impossibile guardare contemporaneamente l’impatto tra i giocatori nella parte alta del corpo e la posizione dei piedi per capire di quanti millimetri la suola sia al di fuori o al di dentro di sua mostruosità semicerchio, rendendo doveroso un frammentario processo mentale di immaginazione da parte degli ufficiali zebrati.

Aggiungiamoci che il semicerchio non è continuo lateralmente, zona in cui infatti non si applicano le regole speciali a favore dell’attaccante ma si giudica normalmente, ed abbiamo il quadro completo dell’aborto di cui stiamo parlando.

Cosa pretendere d’altronde da una regola nata dall’esigenza di rendere più spettacolari le partite tramite fragorose schiacciate o layup acrobatici di zozzoni senza il controllo del corpo?
Ratio a tutela dell’attaccante che in quanto tale, si badi bene, non è da bocciare a prescindere quando porta a gioielli come i tre secondi difensivi o al parziale divieto di hand-checking.

Ma non toccateci lo sfondamento difensivo, arte allo stato puro applicata a questo sport. Vero Shane?

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3 Comments to “Mozione semicerchio”

  1. doppok says:

    sacrosanto!!

    che mobilità laterale ha Shane Battier?

  2. Vitor says:

    Sfondi (ahah) una porta aperta. Sono anni che lancio i miei strali contro questa astrusità.
    La battaglia continua, abbiamo solo bisogno di un testimonial adeguato. Pensavo al Rocco nazionale, maestro degli sfondamenti.

  3. mauro says:

    be io avrei qualcosa da dissentire, non sul semicerchio che è e resterà sempre una megaboiata, ma sul video di battier, la stragrande maggioranza degli sfondamenti che si vedono nel video sono falli suoi, notate cosa fa il furbetto: piedi fermi e corpo che si sposta, mai diritto sopra i piedi, ottimo per ingannare gli arbitri ma non il video, perchè lo sfondamento sia valido devi essere fermo sia con i piedi che con il corpo e per fare questo devi essere più veloce di battier.
    caio a tutti

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